mercoledì 3 dicembre 2008

.: Forse ma forse... :.

...e direi che questa volta ce l'abbiamo fatta! ^_^
Evvivaaaaaa!!!! Io me felicerrima!!!

martedì 11 novembre 2008

E la giostra gira...

Ci risiamo...altro giro, altra corsa...se poi ripenso al mese scorso mi sento una cretina e ancora di piu' se penso che in questo momento è la cosa meno opportuna da agognare...una stupida, illusa bambina che crede alle fiabe. Ecco come mi sento. Ma soprattutto mi sento stupida e illusa. Voglio fare, fare un sacco di cose...eppure è sempre come se facessi un salto nel buio, come se il ponte di pietra che attraverso fosse interrotto ed io volessi saltare per raggiungere l'altro capo ma non so se posso farlo...allora prendo la rincorsa, la prendo bella lunga, comincio a correre a perdifiato e....quando apro gli occhi sono ancora li. In bilico. Aspettando di saltare.

domenica 13 luglio 2008

.: L'Urlo :.

Dopo mesi finalmente torno a scrivere.
Sono stata a casa in malattia per un mese per via di 5 ernie riscontrate nel tratto lombosacrale, oltre ad una terapia medica a base di cortisone (16mg per die), antiinfiammatori e antidolorifici mi sto sottoponendo ad una terapia "alternativa". La quale mi sta dando discreti risultati. Se solo fossi un pelino piu' incisiva e un po' meno vulcanica forse darebbe risultati persino migliori.
Nel frattempo i mesi sono trascorsi e ci avviciniamo con rapidità alla scadenza del mio contratto di lavoro...all'alba dei 33 anni non ho ancora un lavoro fisso e questo mi destabilizza non poco, in piu' non credo mi rinnoveranno detto contratto dato che avendo tutti questi problemi alla schiena non posso fare gli sforzi richiesti...per non parlare di antipatie, malumori, fraintendimenti, scazzi vari che hanno portato ad una situazione tesa e mal gestita sia da parte mia che da parte loro.
Il lavoro che doveva essere stimolante e spettacolare in breve tempo si è tradotto in un impiego monotono ai limiti della manovalanza, in cui ho dovuto svolgere anche attività di "alto concetto", come oggi ad esempio in cui ho dovuto scrivere col pennarello sul retro delle piastrelle il loro colore perchè dall'azienda le hanno mandate senza etichette...ma passi...fosse stata la prima volta!
In piu' ci si mettono anche le persone maleducate e prepotenti a mettere a dura prova la mia già consumata pazienza...come stamattina, quando di fronte a una coppia di clienti che stavano già parlando con me e una tizia è arrivata intromettendosi nel discorso senza "pensare" che FORSE c'era qualcuno DAVANTI a LEI. E quindi visto che LEI evidentemente è piu' importante di tutti gli altri continuava a intromettersi e a far valere la sua presenza con un'ostinazione fastidiosa e irriverente. Oppure quando è venuto un cliente per visitare lo showroom dei nostri "coinquilini" e che per osmosi io avessi appreso nozioni che non so manco dove stanno di casa...a parte il fatto che avrei voluto chiedergli se SA che cosa significa la parola OSMOSI e secondo me NON lo sa.
Sono un po' stanca di sentirmi dire dagli altri cosa pensano di me, o di altre persone, con una cattiveria e una malignità che mi irrita profondamente.
La gente, molta gente, si "diverte" a malignare sull'altrui persona senza un minimo di contegno. Senza pensare alle conseguenze. Senza pensare.
Beh cari signori, IO non sono fatta cosi. Mi spiace. Io mi faccio i c***i miei cercando di non pestare i piedi a nessuno, cercando di essere educata e rispettosa...ma evidentemente il mio atteggiamento è comunque in grado di infastidire alcuni individui che niente di meglio hanno se non di criticare ugualmente...che divertimento sterile e idiota! Mah!!
Ora me ne vado a letto....forse è meglio...Buona notte a tutti! :*

martedì 19 febbraio 2008

Amo Te...

Amo Te e Te soltanto. Quasi quattro mesi fa, l'ho promesso davanti al Dio degli uomini (di alcuni uomini) e davanti alle persone. Su un altare di pietra costruito da altre mani. Quasi cinque mesi fa l'ho promesso alla Madre, mentre mia Sorella legava le nostre mani alle promesse di Vita. Più di un anno fa l'ho promesso a Te e a Me stessa. Ho promesso e giurato. Ho fatto una scelta. Ho scelto di Amare Te e Te soltanto. Per Tutta la Vita. Ho scelto di invecchiare con Te e di percorrere insieme, fianco a fianco, i nostri passi. Ho scelto Te perchè so che Io e Te, Insieme, siamo perfetti l'Uno per l'Altra. Anche se nelle settimane scorse ho vacillato e mi sono chiesta, preda di un abissale sconforto, perchè Tu non avessi avuto fiducia in Me. Perchè Tu non mi avessi degnata di quel rispetto e quell'onestà, quella sincerità reciproca che ci siamo giurati, nel fondamento di una nuova famiglia. Una Famiglia che abbiamo scelto e che è Veramente Nostra, perchè decisa da Noi Insieme.
Poi, come sempre, ho parlato tanto e ho scritto ancora di più. E ho capito. Che non posso amare altri che Te. Che Amare l'Uomo perfetto lo possono fare tutti. Ma che Amare l'Uomo che abbiamo scelto, non è cosi facile...e comporta dei sacrifici. Per questo ho deciso. Ho deciso di crederti ancora. Di Amarti ancora. Incondizionatamente. Ma non tradire ancora la mia fiducia...ti prego. Sei la mia Vita. Sei la mia Casa. Il mio Rifugio. La mia Coperta. Il mio Scudo. Sei il mio cappotto più caldo, la mia canzone preferita, quella musica che ti ronza in testa e non ti abbandona mai...sei la mia colazione calda la mattina, la mia tisana rilassante, il mio sonno ristoratore, il risveglio più dolce, lo sguardo in cui mi perdo, l'abbraccio più caldo, sei il mio orsacchiotto e la mia ninna nanna. Sei il panorama che amo guardare, tutta la mia Vita. E sono Felice di avere scelto Te. (e che tu abbia scelto me!).
Sono Felice di essere Tua Moglie...e di poterti rendere Felice e orgoglioso di me ogni giorno. Voglio che tu sia Fiero di me...di Noi. Sempre.
Ti Amo.

lunedì 18 febbraio 2008

Un tranquillo weekend di paura

domenica. Una giornata dedicata al relax e al riposo? Macché! Domenica ho letteralmente ribaltato la casa. Svuotavo una stanza la mettevo a cera e poi rimettevo dentro le cose, ognuna al proprio posto, con un ordine preciso e razionale. Le cose che non servono si buttano via e quelle che servono devono trovare un posto facilmente raggiungibile. Detto-fatto.
In tutto questo mio marito si è dato da fare per farsi la barba (finalmente, dopo due settimane), ha fatto il cat-sitter (sempre benvenuto) e ha pulito il bagno.
Mentre io, novella cenerentola, in ginocchio stendevo la cera...come facevano le nostre nonne, in tempi ormai remoti.
La sera ero l'ombra di me stessa. Stanca come non mi sentivo da mesi. Mi facevano male i muscoli...tutti i muscoli. Tutti quelli conosciuti e anche quelli sconosciuti.
Tant'è che, onestamente, di cucinare non ne avevo neanche per l'anticamera del cervello. E cosi è stato. Abbiamo ordinato una pizza che ci è stata comodamente recapitata a casa (buona-pizza-sbav) e ce la siamo gustata davanti a un dvd...finchè non sentiamo dei rumori sospetti provenire dalla nostra micro-cucina...(brivido!)
Uno dei giocattoli di Priscilla. SI MUOVEVA DA SOLO!!! Ho strabuzzato gli occhi, quanto più ho potuto ma non c'era ombra d'uomo (e neanche di gatto!)!!
Finchè...ad un tratto...uno stecchettino nero e pelosino non sbuca...DA DENTRO UN MOBILE!!!
Ebbene si...la signorina, il gatto pazzo, o come lo volete chiamare...si era infilata dentro alla fascia di compensazione di fianco alla lavastoviglie...come lo sa solo lei. E ogni tanto tirava fuori la zampina per schiaffeggiare il suo giochino.
Sono sempre più allibita.... -__-

mercoledì 6 febbraio 2008

Stasera la Wii

Questa sera Priscilla ha scoperto la Wii, nuovo acquisto della famiglia.
Da qualche giorno io e mio marito ci sfidiamo in match "all'ultimo sangue" di tennis, baseball, bowling...(ovviamente vinco io) e lei, piccola creaturina, si sdraia e guarda i due "genitori" muoversi come ossessi davanti allo schermo della tv.
Questa sera Priscilla ha scoperto che per ogni movimento nostro, succede qualcosa sulla tv...fino a due secondi fa era sdraiata sulle mie gambe (comodamente allungate sul sedile di una sedia) che si sporgeva (perchè lo schienale la infastidiva non poco) borbottando: "Fa' vedere...fa' vedere! Non vedo! Sposta la sedia!" poi si è girata stizzita, mi ha uncinato la mano, si è alzata ed è andata a vedere la tv dal suo cuscino sul divano... -_-

Che fatica la vita da Gatti!

martedì 5 febbraio 2008

Ma cos'è questa crisi?!

...e non mi riferisco certo alla celebre canzone del 1933 di Rodolfo De Angelis, ma piuttosto alla crisi che imperversa in casa mia da qualche settimana a questa parte.
Si sa, il matrimonio è una cosa seria, difficile, complessa...come tutti i rapporti sociali ma certamente un po' di più...
Dopotutto uno dei più grossi scogli è quello di trovarsi per casa uno "sconosciuto", con abitudini e modi di fare diversi dai tuoi e diventa difficile andare d'accordo quando non ci si capisce bene...e quando non si riescono ad accettare le differenze tre te e lui.
Però un accordo lo si trova, sgomitando un po' di qua e un po' di là, si riesce a trovare un equilibrio, un modo per andare d'accordo sotto lo stesso tetto.
La cosa che proprio non va sono le bugie. Quando uno dei due mente all'altro, secondo me crollano i presupposti di rispetto sui quali si basa un rapporto.
Significa mancare di considerazione, privare la persona della libertà di discernimento, della possibilità di agire, di dire la propria opinione, di interagire...e in più fa sentire veramente stupidi.
Credere a qualcuno che ti guarda negli occhi mentendoti è una cosa veramente veramente brutta. Quando si scopre la verità, perchè tanto prima o poi si scopre sempre, ci si sente veramente stupidi. E le cose che vengono dette dopo suonano false anche se non lo sono. Resta una vocina, che sussurra malevola: "E se fosse una bugia anche questa?"
Per non parlare di tutte le altre domande che ci turbinano dentro come un vortice...tutta una serie di "perché" paranoici ai quali non si trova una risposta...
Per il momento spero solo di risolvere tutto quanto prima...lo spero tanto...perchè mi manca il tuo profumo su di Me. Mi manca mettermi a pelle d'orso sul Tuo corpo, la mattina quando ci svegliamo. Mi manca stare accoccolati sul tappeto mentre mangiamo porcherie e vediamo un dvd. Mi manca quella complicità unica. Mi manca la Tua spontaneità, che forse non te ne sei accorto, ma non hai più nei miei confronti. Mi mancano le battute, gli scherzi, mi manca ridere con Te. E non sai quanto.
Non lo immagini neanche lontanamente, perchè anche per me, è talmente grande che mi fa quasi male il cuore quando ci penso.
Ti Amo con ogni molecola, ogni cellula, ogni atomo...e qualsiasi altra cosa mi componga. Sono persa senza di Te.
Torna, torniamo quelli di prima, ti prego.

lunedì 28 gennaio 2008

Il Gatto Nero

Il Gatto Nero si chiama Priscilla. E' piccolo, anzi piccola, perchè è una micina. Il Gatto Nero ha solo due mesi e mezzo e il nostro piccolo appartamento a Lei sembra un immenso Luna Park.
Scruta, corre, salta, si rotola, si nasconde...e quando non la vedi puoi star certo che ti sta spiando da qualche pertugio dove è riuscita a infilarsi.
Il Bagno è la sua stanza, dove mangia e dorme, dove gioca la notte mentre Noi dormiamo.
Il Soggiorno offre mille distrazioni, si infila sotto il divano, in quel poco spazio che riesce a conquistare, ci salta sopra e si accoccola in cima allo schienale e poco dopo lo percorre per infilarsi dentro al como' poggiato alla parete. Poi esce, salta, fa un agguato alla piuma di struzzo viola che le piace tanto e poi comincia a correre come una pazza da un lato all'altro della stanza, a perdifiato. E poi sparisce.
La senti miagolare d'improvviso, basta chiamarla per nome e subito compare guardandoti ed esclamando: "Ah, ecco dov'eri! Sono ore che ti cerco..."...
Priscilla è una chiacchierona in effetti, parla anche mentre mangia, non si è ancora capito se miagola di piacere o brontola perchè siamo in ritardo sulla tabella di marcia.
Parla la mattina quando siamo da sole in casa e io mi sto preparando per uscire e mio marito è già uscito da un pezzo, controlla tutto. Guarda la televisione e segue le partite alla Play con grande interesse; osserva persino il cursore del mouse che si muove sullo schermo, tentando invano di acchiapparlo.
Priscilla gioca con la dracaena, anche se "giocare" è un termine un po' azzardato, in realtà la schiaffeggia, almeno le foglie più basse...e siccome loro "osano" muoversi, lei le picchia ancora. Più forte però.
Il Gatto nero è un po' matto, ma è in linea con il resto della famiglia. E' una pastrocchina coccolona che dorme sulle mie gambe mentre ceniamo e si esibisce in 40 minuti filati di fusa come fosse un'orchestra filarmonica...è matta ma dolcissima ed è buffa come solo i gatti sanno essere.
Si esercita a saltare e piomba con la leggiadria di un ippopotamo sul pavimento scappando via come se uno spiritello dispettoso le avesse fatto uno sgambetto. Brontola quando viene sgridata o se viene trovata a far qualcosa che non deve...come quando tenta la fuga verso la libertà e la rispediamo in casa, allora la senti borbottare mentre torna nella sua stanza e si appollaia sul suo cesto come fosse una matrona.
Il Gatto Nero è una meraviglia, Priscilla è una meraviglia...e noi siamo veramente fortunati...